COME NASCE UNA MARMELLATA ARTIGIANALE

Una giornata all’ insegna dell’ educazione alimentare con i ragazzi dell’ Istituto Comprensivo di Tusa, in visita al nostro laboratorio alimentare polifunzionale di Castel di Tusa. Un niziativa mirata  ad orientare i ragazzi fin dalla più giovane età alla conoscenza dell’ artigianalità partendo da esperienze ludico, sensoriali e cognitive, all’assunzione di corrette abitudini alimentari, alla varietà ed al gusto del cibo e all’acquisizione di conoscenze di tipo nutrizionali.

Le classi medie condotte dalla Preside Letizia Lombardo e dal corpo docente hanno seguito attentamente le fasi di realizzazione di una marmellata di arance, prodotta  e illustrata per l’ occasione dal titolare della Casaleni Natural Bio Placido Salamone. L’ artigianalità al centro della visita e le differenze sostanziali rispetto ad una marmellata di produzione industriale.

“Un’ inziativa lodevole  che serve a dare chiarezza”, dichiara Placido Salamone “A quanti di voi vi sara’ capitato di acquistare delle marmellate e delle confetture in un supermercato e diffusi nella grande distribuzione? Se apriamo uno di questi vasetti noteremo un prodotto eccezionalmente dolce accompagnato da frutta a pezzi, il tutto ad un costo basso. Un bel lavoro, non c’e’ che dire da parte delle industrie alimentari esattamamente come un falso d’ autore. Arrivo al punto! E’ risaputo che la frutta fresca contiene una percentuale elevata di fruttosio. Il fruttosio ha un potere dolcificante 1,5 volte più alto rispetto al saccarosio ossia lo zucchero che comunemente utilizziamo. Inoltre il fruttosio non altera la glicemia perchè si ferma nel fegato. Questo zucchero ha un potere di glicazione 7 volte superiore al glucosio, questo vuol dire che il fruttosio si lega molto più facilmente alle proteine, portando ad alterarne la funzione. Quindi perche aggiungere zucchero oltre una certa misura quando il il fruttosio fa gia’ la sua parte. SEMPLICE! IL FRUTTOSIO DEGRADA QUANDO LA FRUTTA SI AVVIA ALLA PUTREFAZIONE.
Il saccarosio quindi ha una funzione correttiva, compensativa e stabilizzante. Ma non basta! La frutta fresca contiene naturalmente un addensante naturale chiamato pectina. Quando la frutta eccede nella maturazione la pectina perde le sue funzione. In questi casi allora si ricorre ad un addensante chimico che ridurra’ i tempi di cottura e incidera’ sui costi finali.
Ogni prodotto ha un valore che deriva dalla qualita’ della materia prima a dal procedimento di realizzazione. Una marmellata o confettura naturale non sara’ mai eccessivamente dolce. Avra’ sempre un contenuto controllato di zuccheri aggiunti e rimarra’ sempre l’unico prodotto indicato per bambini ed a dosi controllate anche per i diabetici. Apporta piu’ vitamine nel organismo ma soprattutto non danneggia organi vitali anche ad un consumo a lunga distanza. Quindi quando il rapporto qualita’ prezzo e’ eccellente la scelta consigliata”